Ore 8:50.
Prima telefonata: Università di Camerino (Marche). Dopo appena tre squilli, rispondono, educatamente ed esaurientemente, alle mie domande, nei limiti delle informazioni ufficiali.
Sono le 9:10, circa.
Seconda telefonata: Università di Bologna (Emilia Romagna). Rispondono, anche qui educatamente, molto esaurientemente, dandomi anche dei suggerimenti utili e facendo riferimento alla normativa, che mi spiegano con esattezza e gentilezza.
Sono le 9:30.
Terza telefonata: Università di Salerno (Campania). Unico numero reperibile: un centralino. Il "gentile" operatore che mi risponde mi chiede che cosa voglio sapere, poi mi chiede brusco "Ma non ha letto il bando?", e quando gli rispondo che queste info sul bando non ci sono mi dà un numero "se le rispondono", altrimenti "perché non fa una mail?". Vabbè. Farò la mail, dato che non rispondono. Sarà mica che ho cominciato a telefonare al Sud? Quale malignità....
Sono le 10 circa.
Quarta telefonata: Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia. Primo numero: tu tu... Secondo numero: tu, tu, tuuuu. Terzo numero. Quarto numero. QUINTO numero. SESTO numero. S E T T I M O numero: finalmente
qualcuno si degna di alzare la cornetta e rispondere
gentilmente. Sospetto che ci sia di mezzo il fatto che chi ha risposto è
stato immediatamente apostrofato con titolo, nome e cognome (Parlo con
la DOTTORESSA Tizia e Caia?). Dottoressa Tizia e Caia mi dice con chi
devo parlare, mi dà un numero di telefono. Al quale ovviamente non
risponde nessuno. La dottoressa de Minchis con cui devo parlare "si è
allontanata", espressione che in gergo vuol dire "non so dove cazzo è,
buona fortuna". Dopo mezz'ora di tentativi vani, la dottoressa De Minchis risponde, e - O V V I A M E N
T E - mi dice che lei, poraccia, non può aiutarmi, che bisogna chiamare un
altro ufficio dove PROBABILMENTE potranno dirmi quello che mi serve, di
"fare un tentativo". grrrr, sgrunt, e vu-effe-effe-angùuuulu. Altro ufficio, primo numero: risponde una tizia cadaverizzante che mi dà tossicchiando un nuovo numero, dato che lei - manco a dirlo - non si occupa della cosa. Il numero risulta staccato. Provo a tutti gli altri numeri, nessuno risponde. Ritorno alla tizia cadaverizzante, le chiedo di nuovo il numero, riluttante me lo ripete, diverso dal primo, riesco a capirlo bene dopo tre richieste di ripetizione. Chiamo. Finalmente risponde qualcuno. Il responso è negativo anche stavolta, non sono loro che si occupano della cosa, devo chiamare il Consorzio X. Il numero è su internet. Ok, grazie. Chiamo il Consorzio X, loro si occupano di tutto tranne che di quello che serve sapere a me, meglio chiamare l'Ateneo, precisamente la signora Sempronia. Aspetti che le cerco il numero, lo chiedo al collega (attendere, prego). Ottengo il mio numero, chiamo. Rispondono, secondo voi?


