giovedì 20 settembre 2012

100 cose

Last updated: 30 giugno 2016

Da quando, tempo fa, mi sono imbattuta in questo post nel mio quotidiano perdermi fra i post di Mammafelice, ho sentito il bisogno di riflettere su quali siano le 100 cose che io amo di più, quelle per cui "vale la pena vivere, alzarsi al mattino, fare fatica, sorridere", quelle, piccole e grandi, che danno o aggiungono un senso all'esistenza. Quelle che, se uno ci riflette sopra, lo aiutano a vivere e ad affrontare tutto quanto.
Ho cominciato a compilare il mio elenco nell'estate del 2011, e da allora lo aggiorno ogni tanto; per il momento è pronto per il numero 65, ma sono sicura che se uno si sforza di guardare il lato bello delle cose arriverà al numero 100 prima o poi.
Le 63 cose che amo non stupiranno chi mi conosce davvero, e forse faranno sorridere qualcuno che da tempo non sorride.
E le tue 100 cose?

100 cose che amo

1.    Giorgio e Davide
2.    Alessio
3.    Il ricordo di mia mamma
4.    Cima Sappada
5.    Il mare, incazzato
6.    Il presepe di Alessio, le lucine di Natale
7.    Sentire comprensione profonda e affetto vero da un’amica che mi conosce e capisce sul serio
8.    Le coccole disinteressate degli animali
9.    Cucinare, con gusto, una cosa nuova mai sperimentata che viene benissimo al primo colpo 
10.    Poter sognare il domani: casa, estate, vacanze, feste, serate normali, una camera con due lettini, stirare i grembiuli di scuola, sfornare dolci, perché questo significa che tutto va bene, che tutto si può affrontare, che non ci sono tragedie imminenti
11.    I cartoni animati di Walt Disney
12.    L’odore di resina dei pini
13.    L’odore di camino
14.    L’abbraccio di Danilo
15.    Cisternino
16.    Ridere con la Maria Chiara
17.    Preparare e bere Vin Brulee fatto in casa con la ricetta di Silvia in pieno inverno e con gli amici giusti
18.    I giorni di tramontana di inizio settembre a Montedarena, con Roberto, Rossana e Marta
19.    Il primo freddo, il primo maglione
20.    L’autunno: aria frizzante, foglie rosse gialle arancio, profumo di terra bagnata, castagne
21.    Gli alberi
22.    Fare il bagno nell’acqua limpida e verde-azzurra del mio mare
23.    Preparare la tavola per la colazione quando ci sono amici speciali che dormono da noi
24.    Alzarsi presto al mattino, quando tutti ancora dormono, e fare tutto in silenzio
25.    Trovarsi accanto persone dalla generosità pura e diretta
26.    Il profumo del caffè
27.    Scorgere negli occhi di uno studente un guizzo di intuizione e di passione scatenato dal mio modo di insegnare
28.    La risata di Giorgio, la risata di Davide
29.    Il primo sorriso della giornata di Giorgio
30.    La vocina di Giorgio che dice “mamma”, la vocetta di Davide che dice “mamma”
31.    Il gelato al pistacchio della Gelateria del Ponte di Via D’Aquino
32.    Una nuova crema profumata per il corpo
33.    Una lunghissima doccia bollente (ma non d’estate)
34.    Una giornata all’Ikea, arrivando all’apertura e quando non c’è troppa gente
35.    Un concerto di Elisa
36.    Le canzoni vecchie di Battiato
37.    Le canzoni di De Andrè
38.    Vincere un premio inaspettato senza fare assolutamente niente
39.    Scendere in spiaggia il giorno del mio compleanno e trovare il mare pulitissimo e leggermente mosso.
40.    Un pranzo o una cena di festa, con la famiglia “stretta”, intorno al tavolo di casa di Maria.
41.    Mio padre che  torna bambino giocando sul dondolo-leva della Villa Peripato con Alessio e Giorgio dall’altra parte.
42.    La neve
43.    Scoprire che anche la situazione che sembra più bloccata si può risolvere in quattro e quattr’otto, se ci si decide a prendere il toro per le corna e a fare ciò che c’è da fare.
44.    Guardare negli occhi chiari e liquidi di Davide e sentirmi tutto il suo mondo.
45.    Il 22 novembre:  Santa Cecilia.
46.    La domenica pomeriggio: una passeggiata a piedi, in città, subito dopo pranzo, con Yuri che sta buono, lo scirocco e il sentore d’autunno, guardando le finestre delle case e immaginando scene di vita familiare.
47.    Lecce
48.    Torino
49.    I cornetti alla crema di Angelo Petrosillo
50.    I panzerotti fritti
51.    La pizza
52.    Le patatine fritte con le patate vere
53.    Il caffè
54.    Guardare “Max&Ruby” con Giorgio abbracciati sul divano
55.    Davide che appoggia la testa sulla mia spalla e mi abbraccia, salendo le scale
56.    I baci di Davide
57.    Le saponette
58.    Il pane fatto da me che cuoce nel forno a legna
59.    Tornare a casa
60.    L’arcobaleno
61.    Sentire il mio nome scandito dalla Nonna, che da più di un anno diceva solo dudududu. (02/01/2013)
62.    Andare in bicicletta
63.    Fare il bagno in mare con Davide
64.    Le polpette di Giampiero
65.    La pizza in teglia della Livornese
66.    La spiaggia libera di Lido di Classe semideserta all'inizio dell'estate
67.    Raccogliere conchiglie e legni per fare un acchiappasogni
68.    L'odore di pesce fritto a Cervia quando ci sono i mercatini dell'artigianato
69.    Qualcuno che amo che si autoinvita per qualche giorno a casa mia
70.    La sera della Madonna del Fuoco
71.    ...



5 commenti:

  1. che bel gioco!! Quasi ci provo anch'io!! :-D buona giornata C.

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    1. Siiiiiiiiiiiiì :))
      Sono curiosa ;)))

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    2. E poi, onestamente fa bene leggere questa lista nei giorni grigi :)

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  2. C'è un premio piccino per te! http://bcartdevivre.com/2012/10/12/inspiring-blog-award/ ...Dato che questa pagina è di ispirazione, te lo segnaliamo proprio qui! :) B&C

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